Castello di Gualdo Cattaneo

Castello di Gualdo Cattaneo (PG)
Castello di Gualdo Cattaneo (PG)
Premessa

Il Castello di Gualdo Cattaneo domina dall’alto la Valle Umbra, che va da Foligno a Spoleto, e la Valle Tiberina, delineata dal tratto umbro del Tevere. Per raggiungere il castello, partendo da Bastardo, procediamo in direzione sud da via Bruno Buozzi sulla SR316 verso via 1° Maggio sulla SP452, per 350 m. Alla rotonda prendiamo la quarta uscita, immettendoci in via Roma sulla SR316 e procediamo per 1,8 Km. Poi svoltiamo a sinistra, direzione Gualdo Cattaneo, e percorriamo la SP415, procedendo per 2,6 Km. Dopodiché, giunti all’altezza della Centrale Enel, giriamo a destra per via Villa Reginaldo percorrendola per 1,7 Km. Infine svoltiamo a destra seguendo l’indicazione Comune di Gualdo Cattaneo, per viale delle Rimembranze sulla SP422 e dopo 800 metri saremo giunti a destinazione.

Origini 

Incerta è l’origine di Gualdo Cattaneo. Secondo alcuni studiosi la sua origine risalirebbe all’epoca romana, mentre secondo altri sarebbe da ricondurre alla fine del X sec. (975), quando l’imperatore Ottone II di Sassonia avrebbe rinunciato al feudo in favore del conte germanico Edoardo Cattaneo, suo vassallo.

Da una ricerca toponomastica il nome Gualdo risalirebbe a “wald”, nome di origine germanica che significa bosco.

Nelle fonti di epoca preunitaria, la città è nominata come “Castrum Gualdi Captaneorum” e quest’ultimo termine sarebbe riconducibile ai “cattanei”, persone di rilievo che al seguito di re o imperatori si erano guadagnati il diritto di signoria su alcuni castelli.

Cenni storici

Anticamente occupava una posizione geografica strategicamente invidiabile. Per questa ragione sia Foligno che Spoleto lungamente si contesero questa città.

Fu sottomessa in alterne vicende, sia a Foligno che a Spoleto.

Nel 1493 papa Alessandro VI Borgia la cedette in amministrazione a Foligno che nello stesso anno, volendo fortificarla, decise di costruirvi una possente Rocca, una fortezza a pianta triangolare ai cui vertici si trovano l’alto maschio principale e due torrette minori di dimensioni uguali, tutte di forma cilindrica.

Dopo il periodo repubblicano, durante la prima restaurazione e l’impero francese, Gualdo Cattaneo gravitò nell’orbita di Foligno poi nel 1814 tornò a far parte di nuovo dello Stato pontificio.

Dopo aver fatto parte del Governo distrettuale di Foligno, nel 1817 passò sotto il governatore di Bevagna. Tale dipendenza fu poi successivamente riconfermata.

Nel 1860 entrò a far parte del Regno d’Italia e da questo momento in poi le vicende istituzionali ed amministrative seguirono quelle degli altri comuni italiani.

Luoghi da visitare

Si consiglia di visitare la Rocca, le Chiese di Sant’Agostino, Sant’Andrea e la Chiesa dei Santi Antonio e Antonino.

Da non perdere lo straordinario museo a cielo aperto, costituito dal magnifico complesso difensivo dei 9 castelli (Pozzo, Cisterna, Marcellano, Saragano, Ceralto, Barattano, Torri, San Terenziano, Grutti) attorno al principale castello di Gualdo Cattaneo.

 

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6 commenti

  1. Bravissima Antonella !!

    1. Antonella Cardinali

      Grazie infinite Gabriele! Il tuo commento mi riempie di gioia! 🌺

  2. Brava, trovi sempre luoghi belli e interessanti!

    1. Antonella Cardinali

      Grazie di cuore Ivana! In Umbria abbiamo talmente tanti posti belli che sono loro a trovare me! 💕

  3. Si può dormire nel castello?
    Grazie 🤗

    1. Antonella Cardinali

      La ringrazio per aver visitato il mio sito, le indico per una scelta orientativa questo sito https://www.expedia.it/2Stelle-Gualdo-Cattaneo-Hotel.s20-0-d6035145.Guida-Viaggi-Filtro-Hotel

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